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E' compreso

  • Servizio Guida con Accompagnatore Media Montagna e Guida Geologica

  • Polizza infortuni

  • Guida ai musei di scienze

Non è compreso

  • Servizio di trasporto. Trasporto condiviso auto propria facoltativo

  • Pasti in Rifugio/Ristoranti

  • Entrate Musei o Parchi

  • Noleggio attrezzature extra

  • Impianti di risalita

SERVIZI

sab 23 mar

|

E 200 m./850 m.

MONTE GRAPPA Gen.Giardino e gli Arditi

Itinerario storico militare e naturalistico del Monte Grappa lungo la cresta dei Solaroli con visita al Sacrario e la Galleria Vittorio Emanuele III. Pranzo a Sacco o Rifugio Bassano

MONTE GRAPPA Gen.Giardino e gli Arditi
MONTE GRAPPA Gen.Giardino e gli Arditi

Orario, Luogo

23 mar 2024, 07:30

E 200 m./850 m., Ore 7.30 Baita Alpina- Ore 9.00 Rifugio Bassano - Via Madonna Del Covolo, 161, 31017 Pieve del Grappa TV, Italia

Info sull'evento

PERCHE' PARTECIPARE A cavallo tra le province di Vicenza, Belluno e Treviso e non lontano dal Trentino sorge il maestoso massiccio del Grappa, una catena montuosa delle Prealpi che divide l'Altopiano di Asiago dalle Dolomiti Bellunesi. Si tratta di una serie di cime di media altezza (la più alta, il Grappa, raggiunge i 1775 metri) che offrono la possibilità di compiere delle facili escursioni adatte a tutta la famiglia. Ai suoi piedi, sorgono le stupende cittadine di Bassano del Grappa e Feltre. Ma più di ogni altra cosa, questa zona è famosa per essere profondamente legata alle vicende della Grande Guerra. Le sue cime, i fianchi delle singole montagne, le vallate ed i paesi, ancora oggi conservano moltissimi ricordi, tracce e testimonianze di questo avvenimento. Soprattutto, rimane ancora vivo il ricordo delle terribili battaglie che si sono combattute tra il novembre del 1917 e l'ottobre del 1918,  e che hanno trasformato il Monte Grappa nel "monte sacro alla Patria". Lungo i suoi sentieri, risalendo le montagne o percorrendo le piccole strade che collegano i vari paesi, è facile incontrare tutta una serie di opere militari utilizzate durante la Grande Guerra. Forti, strutture difensive, trincee e camminamenti fortificati caratterizzano il paesaggio del massiccio che offre anche diversi monumenti a ricordo degli eventi ed dei protagonisti di quel periodo. I musei raccolgono invece, le numerose testimonianze materiali che nel corso degli anni, i monti hanno restituito alla popolazione locale. Due grandi ossari (del Monte Grappa e di Quero) celebrano la memoria dei tanti caduti, sia italiani che austro-germanici, che qui hanno combattuto fino alla morte. 

ITINERARIO GRUPPO A: Partiamo dal Rifugio Bassano (m.1.770) di Cima Grappa. Conviene subito visitare La Galleria Vittorio Emanuele ed il Sacrario finchè si è freschi e riposati. Dopo una breve introduzione geografica del Grappa e delle Prealpi Venete entriamo nella Galleria scavata nella roccia. L'intero percorso prevede alcune soste a carattere descrittivo dell'opera militare.  Si sale al Sacrario per una rapida visita. Prima di dare la spiegazione funzionale e strutturale del Sacrario, dei cippi commemorativi dei grandi protagonisti del Grappa e della loro vita al fronte, è necessario dare uno sguardo all 'interno del Monte Grappa e verso la pianura. Dove finirà tutta la roccia del Grappa che sprofonda nella Terra? La grande pianura alluvionale del Brenta è una grande coperta distesa tra monti e mare. Riprendiamo l'escursione per la mulattiera che si dirama dietro il grande parcheggio, verso nord, imboccando la stradina che sale alla ex Base Militare Nato, ora in completo abbandono. Si prende il sentiero 910 raccordandoci all' anello naturalistico del Grappa. Attraversiamo un' esemplare Ontaneta ad Alnus Viridis delle Alpi, ideale per una breve sosta botanica all' ombra del Sorbo degli Uccellatori e le specie erbacee tipiche dell' Ontano Verde. Il sentiero aggira il costone di Cà Tasson dove gli Arditi hanno compiuto uno degli attacchi più eroici e simbolici del Grappa.  Ad un certo punto scendiamo per sentiero più ripido, cartelli indicatori, alla volta del Cason dei Lebi e fin sù al valico di Croce dei Lebi (m.1.550). Dalla Croce dei Lebi riprende la salita che affronta tutta la lunga dorsale erbosa in un susseguirsi di saliscendi, il panorama è  straordinario, molto aereo, consente di guardare dall'alto entrambi i profondi versanti. L' intero percorso è  interessato da scavi di trincee e gallerie, vi è qualche profonda buca o gralleria crollata, che impone un minimo di attenzione. Con relativa poca fatica raggiungiamo il Col dell'Orso (m.1.680), punto più elevato della dorsale. Inizia quindi il racconto vero e proprio della battaglia dei Solaroli e, tra le più decisive per l' esito della guerra. Il sentiero 156 che corre sul filo di cresta, è tracciato tra i Prati aridi mediterranei sud orientali e i verdi Seslerieti del Grappa, che già in primavera annunciano l' inizio della marcata fioritura di arabette e primule. Lungo un mirabile tracciato a zig zag in trincea puntiamo alla facile cima Valderoa (1.565 m.) per una pausa. Fù quì che sentii un forte abbaiare di cani, voltando lo sguardo verso valle, allora ebbi la conferma e vidi  i giochi funambolici di due giovani Aquile Reali nella fase di corteggiamento. Quale miglior posto per parlare di questo bellissimo rapace che è divenuto simbolo indiscusso degli Alpini e della loro penna. Il sentiero si collega alla strada militare che scende in Val delle Mure, forse la valle più bella del massiccio. In costante ascesa ma dolcemente, si raggiunge l' agriturismo Cason del Sol dove si recuperano le auto e si torna al Rif. Bassano. dove il piatto forte sono le Fettuccine alla boscaiola.

Si scende lungo la strada Gen. Giardino sino ad incrociare la pedemontana del Grappa. Se si vuole è possibile visitare la Gypsoteca del Canova a Possagno per poi scoprire il territorio lungo i paesi caratteristici di  San Zenone degli Ezzelini, con  l' Oasi San Daniele e le Gallerie della Grande Guerra, Mussolente partendo dal Parco Comunale della Vittoria lungo il sentiero 7 delle trincee sino al Mulino Guglielmini, lungo Romano d'Ezzelino e Borso del Grappa. Se si ha il tempo, un must per un aperitivo prima di cena è certamente il Garage Nardini con gli ottimi cocktail di grappa, o raggiungere la Graperia De Poli, per una degustazione economica di grappe. La cena tipica del Grappa si propone con due indirizzi d' eccezione a Bassano o San Zenone dove assaggiare i piatti tipici della tradizione a base di Morlacco e Bastardo del Grappa

ITINERARIO GRUPPO B: Il secondo gruppo, potrà percorrere il sentiero di cresta sino al Col de l' Orso o sino alla Croce dei Lebi e poi tornare indietro lungo lo stesso tracciato.

I PROTAGONISTI DEL NOSTRO RACCONTO E DEL GUSTO

IN GUERRA (10 Nov-Dic 1917)

  • Generale Cadorna
  • Generale Giardino
  • III Raggruppamento Arditi
  • Galleria Vittorio Emanuele III e Sacrario militare

IN NATURA

  • Il Biancone
  • Aquila Reale, Capriolo
  • Abete bianco, Moltchia Sufruticosa, Primula Spectabilis,Adenophora lilifolia

IN CUCINA

  • Antipasti: degustazione di antipasti della casa
  • Primi: Risotto con zucca Mantovana e tartufo nero del Grappa, Cappellacci fatti in casa con ripieno di stracotto di manzo Norah’s , pomodorini confit e fonduta di formaggi del Grappa...
  • Secondi: Arrotolato di coniglio ripieno di radicchio con patate arroste, quenelle (gnocchi al cucchiaio) di ricotta affumicata e zucca servite con funghi misto bosco freschi e amaretti sbriciolati...
  • Dessert: il ceppo di Bassano o dolce del ponte degli alpini, marosteganese

Biglietti

  • Monte Grappa e Solaroli

    Anello naturalistico del Grappa e cresta dei Solaroli. Visita alla Galleria Vittorio Emanuele e Sacrario

    Da 25,00 € a 30,00 €
    • 25,00 €
      +0,63 € di commissione di servizio
    • 30,00 €
      +0,75 € di commissione di servizio

Totale

0,00 €

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